Jammer in classe: e il preside viene arrestato

scritto alle 15:44 del 02/04/2009 da davide in Notizie, Opinioni, Tecnologia

112a.jpgGià tempo fa vi parlammo di questi apparecchi, che servono a far perdere la linea GSM ai cellulari in modo da renderli inutilizzabili. Ovviamente, potrebbero essere utili in posti pubblici dove l’uso del cellulare è vietato, ma purtroppo la malavita li ha utilizzati spesso per rapine e affini, tant’è che sono stati dichiarati illegali in molti Paesi europei (compreso il nostro) e negli Stati Uniti e in Canada.

E proprio dal Canada arriva una notizia in tal senso. Il preside di un istituto ha utilizzato il Jammer nelle classi della sua scuola per dissuadere l’uso dell’apparecchio telefonico durante l’orario delle lezioni. Peccato però che l’attrezzo sia illegale, come abbiamo appena detto, e che quindi il preside si è visto contestare l’uso ed è scattato l’arresto.

Insomma, vietare o non vietare? Questo è il problema che in tutte le scuole (e non solo) si affronta ogni giorno. Il Jammer è illegale, ma di fatto sarebbe l’unico modo di rendere inutilizzabili i cellulari nelle ore di lezione.  Dove l’educazione non arriva, arriva la tecnologia.




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2 commenti su “Jammer in classe: e il preside viene arrestato”

  1. 1
    Jammer in classe: e il preside viene arrestato ha scritto:

    [...] Risorsa: Jammer in classe: e il preside viene arrestato [...]

  2. 2
    Jammer ha scritto:

    La legge italiana non prevede che i jammer siano illegali, ma invece punisce il disturbo alle telecomunicazioni. Quindi un uso di jammer che implichi disturbo alle telecomunicazioni è punibile, il loro possesso, la vendita e l’uso in situazioni particolari non sono di per sè illeciti.

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