Banda larga, l’Italia è indietro

scritto alle 21:32 del 28/07/2007 da davide in ADSL, Novità

240.jpgNon è di certo una novità, basta parlare di record negativi che l’Italia si piazza in pole. L’Autorità Garante delle Comunicazioni (AGCOM) ha praticamente dato l’allarme banda larga, poiché sia per copertura del territorio che come diffusione siamo nettamente al di sotto della media europea. Non solo, la banda larga in Italia è rappresentata per il 95% dalla Adsl, anche questa con prezzi molto più alti rispetto a quelle europee. Quindi, non solo non c’è sviluppo, ma tutto quel che abbiamo è anche più caro.

Le cause sono svariate, ma in primis spunta sempre lei, la tanto odiata Telecom Italia che tiene in mano la situazione perché la banda larga nel nostro paese sfrutta soprattutto il rame, creando così un monopolio naturale per Telecom .

Quindi, sarebbe opportuno non dipendere più da Telecom e investire di più nella fibra ottica. Se la fibra costa troppo, si potrebbe dare più spazio al WiMax. A tal proposito, vi consiglio di dare uno sguardo al blog di Beppe Grillo, che propone una petizione online per far si che 1/3 delle frequenze del Wimax venga riservato ai cittadini e agli enti pubblici.




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4 commenti su “Banda larga, l’Italia è indietro”

  1. 1
    marco guerino cattaneo ha scritto:

    mi sento di ringraziare vivamente chi ha inventato e dato la possibilità di scrivere
    queste poche righe. la frustrazione che stò vivendo da anni è quella di non avere copertura umts e impossibilità di occupare
    di conseguenza meno tempo,vita,denaro,pazienza
    per navigare a velocità “cavarnicole” .mi sento
    derubato psicologicamente di capacità non
    manifestabili,etc,etc,vado a firmare quella
    petizione di beppe grillo e invito aiuto a
    reporter diffuso di aiutare tutti quelli
    come mè. HELP HELP HELP FROM TIME FOREVER

  2. 2
    davide ha scritto:

    Caro Marco, magra consolazione, ma non sei l’unico a vivere in questa situazione. Ho un amico di Vigevano che lamenta la mancanza della linea ADSL nella periferia della sua città. Poche centinaia di metri lo separano dalla “banda larga” ma di allacciarli non se ne parla! W IL WIMAX!

  3. 3
    marco guerino cattaneo ha scritto:

    si W IL WIMAX. ma fate presto a firmare
    la petizione sul sito di BEPPE GRILLO.
    spargiamo il passaparola per aiutarci
    a vivere meglio senza farci spennare
    come i polli.

  4. 4
    solotelco.it - Il WiMax resta indietro in Italia - Adsl, Tecnologia ha scritto:

    [...] qualche mese fa, siamo indietro e l’unica salvezza sarebbe il WiMax, che potrebbe creare molta competitività sul nostro territorio. Potremmo prendere l’esempio [...]

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