Anycool Trendy: un cellulare alla moda, e con la doppia scheda SIM

Di , scritto il 02 Maggio 2011

Oggi andiamo a conoscere un nuovo cellulare con la caratteristica peculiare di essere dual SIM: una funzionalità ritenuta comodissima dalla stragrande maggioranza degli utenti (basti pensare a quanti utilizzano almeno 2 numeri di telefono differenti), ma ancora poco diffusa, soprattutto presso i grandi produttori. Anycool è una delle aziende che realizza questa tipologia di telefonini, e stavolta è arrivato “Trendy”.

Dunque, Anycool Trendy consente di alloggiare al suo interno due diverse schede SIM, e dunque di utilizzare contemporaneamente due numeri di telefono. Oltre a questo, è un cellulare di fascia media, dunque con una scheda tecnica di buon livello e a un prezzo abbordabile. Dal design moderno e giovanile, presenta una comoda tastiera QWERTY a scorrimento, display da 2.4 pollici con risoluzione QVGA, memoria di storage espandibile fino a 8 GB tramite microSD, fotocamera da 3.2 megapixel con funzione di registrazione video, e il lettore multimediale. Supporta connettività sia Bluetooth che WiFi, cosa non comune per cellulari di questa fascia, ed è ben predisposto all’attività di social networking. Infine, le specifiche della batteria in dotazione segnalano un’autonomia di 3 ore in conversazione e 150 ore in standby.

Anycool Trendy misura 99,5 x 62 x 14,9 mm, per un peso di 250 grammi, e oltre a questa valida scheda tecnica vanta anche un aspetto estetico molto gradevole, arricchito da una gamma di colori lucidi e accesi: rosso, nero, e viola. Il tutto a un prezzo più che ragionevole: 149 euro IVA inclusa. Insomma, un’occasione da tenere in considerazione.

Mascherine in pronta consegna


Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2020, P.IVA 01264890052
SoloTelco.it – Guida su cellulari, smartphone e tariffe telefoniche supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009