Come chiedere il rimborso delle bollette telefoniche errate

Di , scritto il 03 Marzo 2016

Se non sai come chiedere il rimborso delle bollette telefoniche errate, ti aiutiamo noi e ti indichiamo tutti i passi che dovrai compiere step by step. Vedrai, sarà facilissimo!

Ti sei accorto che la tua  bolletta telefonica prevede addebiti non dovuti? O che i costi addebitati siano diversi da quelli pattuiti in sede contrattuale? Di fatto accade spesso che le bollette del telefono erogate dalle compagnie telefoniche presentino voci di spesa non documentate o non previste nel contratto firmato al momento dell’acquisto del servizio. E ancora più spesso accade di considerare la contestazione un processo impossibile da intraprendere. Noi teniamo a sottolineare che la questione non va sottovalutata e proprio per questo ti spieghiamo come chiedere il  rimborso bollette telefoniche errate.

Prima di procedere alla richiesta di rimborso, assicurati di avere a portata di mano la bolletta del telefono, il numero di telefono, il nome della compagnia telefonica, i dettagli dell’utenza e i documenti attestanti l’errata fatturazione. Inoltre, dovrai disporre di una connessione a internet e di una stampante.

Il primo passo che puoi compiere, una volta accertati gli addebiti errati e non giustificabili, si può procedere con una prima contestazione informale via call-center della compagnia telefonica con cui sei abbonato, in modo da chiedere spiegazioni in merito all’errore avvenuto.

Richiedere il rimborso: la lettera di contestazione
Dopodiché dovrai inviare una lettera di contestazione attraverso una raccomandata con ricevuta di ritorno all’azienda che vi fornisce il servizio. La quale dovrà esaminare la situazione ed entro 40 giorni comunicarti l’esito delle verifiche effettuate.

Nella lettera di contestazione dovrai indicare i tuoi dati e specificare le tue intenzioni di richiedere il rimborso della bolletta telefonica in quanto errata. A tal proposito dovrai indicare il numero di fattura, il periodo indicato nella bolletta e la causa della contestazione. Richiedi inoltre di effettuare i dovuti controlli e di emettere una nuova fattura e allegate alla lettera la fotocopia della bolletta errata.

A questo punto dovrai attendere il responso dell’azienda fornitrice dell’utenza telefonica, che entro 40 giorni dovrà fornirti una risposta. Se l’azienda riconosce l’errore di errata fatturazione dovrà provvedere a ricalcolare l’importo ed emettere la nuova bolletta corretta, oppure dovrà rimborsarti entro 90 giorni l’importo che hai pagato ingiustamente.

Se l’accredito viene effettuato entro i 90 giorni previsti, avrai diritto a un rimborso di 20 euro nella prima bolletta successiva a quella errata. Se la risposta arriva entro 180 giorni ti spetterà un indennizzo di 40 euro, che diventeranno 60 giorni tra i 180 e i 270 giorni saranno 60 euro. L’accredito dell’importo dovuto dovrà avvenire tramite  assegno o bonifico bancario da parte dell’azienda fornitrice, oppure attraverso uno storno in bolletta.

Richiesta rimborso: il supporto di Corecom e Agcom

In alternativa si può procedere a una contestazione informale contattando il call center della compagnia per chiedere spiegazioni e affidarsi successivamente al Consiglio Regionale per le Comunicazioni, CORECOM, a gestione regionale che si occuperà di tutta la questione e tenterà una conciliazione tra te e la compagnia telefonica. Il procedimento secondo quanto disposto dalla legge italiana, è gratuito e il verbale rilasciato a seguito della richiesta di conciliazione con l’ente telefonico ha valore esecutivo immediato. Nel sito della sede CORECOM della vostra regione è possibile trovare e scaricare l’apposito modulo per il tentativo di conciliazione e, una volta compilato e completo di documentazione, mandarlo al CORECOM. Una volta verificata la documentazione, sarai  contattato e invitato a recarti alla sede CORECOM per tentare una conciliazione diretta con il rappresentante della compagnia telefonica in questione.

Nel caso di esito negativo, potrai rivolgerti all’AGCOM compilando un form da inviare insieme a tutta la documentazione del caso. Dopo le dovute verifiche, ci sarà un’ulteriore udienza di conciliazione.

Mascherine in pronta consegna


Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2020, P.IVA 01264890052
SoloTelco.it – Guida su cellulari, smartphone e tariffe telefoniche supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009