Velocità di connessione a Internet: i risultati della classifica europea

Di , scritto il 12 Gennaio 2016

Internet-Key_44929_1Pessimi i risultati raggiunti dall’Italia che si colloca al penultimo posto con una velocità di connessione alla rete di soli 8.73 Mbps

Sono stati resi noti i risultati della classifica sulla velocità di connessione ad Internet dei Paesi europei e anche questa volta i risultati conseguiti dall’Italia sono deludenti. Il Bel Paese, con i suoi 8.73 Mbps, si colloca infatti al penultimo posto, seguita solo dalla Croazia. Inevitabile la delusione per i risultati raggiunti che sembrano di fatti annullare tutti gli interventi indicati dall’Agenda Digitale, una delle sette iniziative individuate nella Strategia EU2020, che mira allo sviluppo di nuove tecnologie per favorire l’innovazione, la crescita economica e la competitività del Paese.

I risultati migliori sono stati raggiunti dalla Romania, dall’Olanda e dalla Svezia che si collocano a sorpresa sul podio. Impietoso in questi casi ogni confronto con l’Italia. La Romania ha una velocità di connessione 7 volte più potente di quella italiana, seguita dall’Olanda – ben 6 volte più veloce – dalla Svezia, dalla Lituania e dalla Lettonia, che viaggiano tra i 46 e i 39 Mbps. Fra gli Stati con un’estensione territoriale maggiore si collocano invece la Svezia (45.59 Mbps), la Francia (31.51); la Gran Bretagna (29.41), la Germania (26.78) e la Polonia (20.36).

Velocità di connessione ad Intenet: la situazione italiana
Nonostante gli scarsi risultati conseguiti dall’Italia emerge comunque un margine di miglioramento per il Paese. Infatti, mettendo a confronto i dati italiani registrati nel primo e nel secondo trimestre del 2015 emerge una crescita del +4.1% e del +12% se confrontati con i dati dello scorso anno. Il picco massimo in termini di velocità di connessione è stato raggiunto nel secondo trimestre del 2015, quando si è registrato un incremento dei valori pari al +30.2%, permettendo all’Italia di conquistare qualche posizione nella classifica Emea.

L’adozione della banda larga in Italia
La situazione italiana migliora invece sul fronte della diffusione della banda larga. In questo caso i risultati nazionali sono decisamente positivi, con una crescita del +13% rispetto al 2014. La corsa della banda larga sul territorio nazionale sembra però aver subito di recente un forte arresto. Mettendo a confronto i dati del primo trimestre con quelli del terzo e quarto trimestre del 2015 emerge un lieve aumento, pari al +1.5%. Con questi risultati l’Italia si colloca – insieme alla Turchia e al Sud Africa – tra i Paesi Emea con un livello di diffusione della dell’high broadband appena al di sopra del 10%.

Oltre agli obiettivi fissati dalle politiche nazionali ed europee in materia di tecnologia e comunicazione, la diffusione della banda larga in Italia è sostenuta anche da una forte richiesta da parte del mercato, in parte soddisfatta dall’ampia gamma di offerte Internet dei vari operatori italiani, che tuttavia non riescono a colmare le profonde lacune tecniche e la mancanza di infrastrutture adeguate o spesso del tutto inesistenti.



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