Arriva Free Mobile, il nuovo operatore mobile italiano

Di , scritto il 12 Luglio 2016

Free MobileQual è il quarto operatore mobile italiano? 3 Italia, attualmente, ma solo di nome e ancora per poco: l’azienda di proprietà di Hutchison Whampoa è infatti destinata a salire al primo posto, ancora prima di TIM e Vodafone, grazie alla fusione con Wind. Una mega-operazione annunciata e finalizzata ormai da molti mesi, che cambierà completamente il panorama della telefonia mobile in Italia (qui su SosTariffe.it si possono confrontare le offerte mobili attualmente più convenienti) ma ancora non operativo, a causa del necessario “sì” dell’Antitrust europea.

La quantità di asset di proprietà delle due società, infatti, non può essere semplicemente sommata, per ovvi motivi di concorrenza: 3 e Wind devono quindi cederne parte a un altro soggetto, non tra i diretti concorrenti Vodafone e TIM, per ottenere il sospirato via libera dall’autorità Ue. I francesi di Iliad e gli italiani di Fastweb si sono disputati a lungo queste risorse, ma alla fine a spuntarla sono stati i primi, e Free Mobile – l’operatore di Iliad, colosso d’oltralpe – diventerà così il quarto operatore mobile italiano.

Che cosa bisognerà aspettarsi dal nuovo operatore? Ovviamente si sa ancora pochissimo, ma va segnalato che Free Mobile in Francia è uno degli operatori più convenienti: presente sul mercato dal 2012, offre ad esempio 2 euro al mese per 120 minuti di chiamate, SMS senza limiti e 50 MB di Internet 4G, oppure 20 euro al mese per chiamate sia nazionali che internazionali senza limiti e ben 50 GB di traffico 4G. Xavier Niel, a capo del gruppo francese, ha già annunciato che venderà le sue quote di Telecom Italia per evitare il possibile conflitto di interessi.

Nella fattispecie, viene trasferito un portafoglio di frequenze 3G/4G 2x35MHz equilibrata (2x5MHz a 900MHz, 1800MHz 2x10MHz in, 2100MHz e 2x10MHz in 2x10MHz a 2600MHz) per un totale di 450 milioni, da pagare tra il 2017 e il 2019. In più fanno parte dell’accordo l’impegno ad acquisire diverse migliaia di siti macro in aree ad alta densità e a consentire una condivisione della rete su aree rurali con Wind e 3 e un accordo di roaming 2G, 3G e 4G sulla rete unito per un periodo di 5 anni rinnovabile per altri 5 su iniziativa di Iliad. Fastweb ha replicato nella sua nota dicendo di augurarsi «che la proposta di Iliad garantisca le stesse prospettive di investimenti e sviluppo», e chiedendo che il piano  francese venga sottoposto «alla consultazione del mercato da parte della Commissione».

Ora Wind e 3 sperano di non avere più ostacoli per la prossima fusione, come hanno dichiarato in una nota: «Vimpelcom e Hutchison rimangono fiduciose sull’approvazione della Commissione Ue, e continueranno a lavorare a stretto contatto e costruttivamente con le authority coinvolte, nella consapevolezza che il merger abiliterà una competizione più intensa sul mercato italiano promovendo l’innovazione e la possibilità di scelta per gli utenti».


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