Samsung Galaxy A3/A5 2015 vs Samsung Galaxy A3/A5 2016: lo scontro generazionale

Di , scritto il 25 Ottobre 2016

copertina samsung galaxyA cura di Luca Del Giudice

Inevitabilmente ogni volta che esce la nuova versione dello smartphone Samsung in mio possesso, inizia ad insinuarsi nella mia testa la sensazione di aver in tasca un bel pezzo d’antiquariato.
Tutto ciò sarà dovuto alle magie psicologiche di un marketing ben strutturato e martellante?
Probabile.
Eppure in alcuni casi il cambio “generazionale” dello smartphone in nostro possesso vale tutto il prezzo del “biglietto”.
Non so se anche voi vi siate mai trovati in questo stato di cose ma oggi andrò ad analizzare le proposte entry level e di fascia media, di una delle serie di smartphone Samsung Galaxy più apprezzate: sto parlando della serie A.
Metterò quindi a confronto la generazione 2015 dei Galaxy A3 e A5 con la propria controparte più recente, ossia i Galaxy A3 2016 e A5 2016, per capire se per i possessori di Galaxy A3/A5 2015 vale realmente la pena (e la pecunia da sborsare) effettuare il passaggio alla versione più recente del proprio smartphone.

Comincio l’analisi dei quattro smartphone mostrandovi in dettaglio le caratteristiche tecniche di ognuno, in questo modo potrete farvi già una prima idea sull’eventuale evoluzione tecnica subita dal Galaxy A3 e dal Galaxy A5 nel corso di un anno:

tabella specifiche tecniche samsung galaxy

 

Come avrete notato alcune caselle della tabella qui sopra sono evidenziate in verde. Questo perché, nonostante da questa comparativa ci prema capire se l’aumento prestazionale garantito dagli A3/A5 2016 sia sufficiente per spingerci a cambiare l’A3/A5 2015 eventualmente in nostro possesso, ho voluto segnalarvi quale smartphone ha un chiaro vantaggio sugli altri rispetto a quella specifica caratteristica tecnica.

Dimensioni e peso:

Le dimensioni ed il peso vanno analizzati con particolare attenzione in quanto i fattori da tenere in considerazione sono diversi, e non ci si deve fermare alla semplice osservazione di centimetri e millimetri.
Innanzitutto l’altezza e la larghezza di uno smartphone vengono principalmente influenzate dalla diagonale dello schermo adottato, mentre lo spessore e il peso sono in larga parte condizionati dalla dimensione (e quindi dalla capienza) della batteria.
Detto questo, procediamo con ordine e passiamo ad osservare le differenze tra i modelli 2015 e quelli 2016.
Il Samsung Galaxy A3 2015 è senza dubbio il più compatto e leggero del lotto ma non è “tutto oro quel che luccica”. Questo perché seppur sia vero che le dimensioni contenute si devono alla ridotta diagonale dello schermo, il raggiungimento di uno spessore e di un peso così contenuti sono stati in larga parte ottenuti “grazie” all’implementazione di una batteria da soli 1900 mAh.
Il Samsung Galaxy A5 2015 dal punto di vista delle dimensioni e del peso si pone come device “intermedio”, insieme al Samsung Galaxy A3 2016.
Quest’ultimo però, grazie allo schermo da 4,7 pollici, vanta dimensioni leggermente più contenute del Galaxy A5 2015; quest’ultimo però si avvantaggia di uno spessore minore.
Infine troviamo il Samsung Galaxy A5 2016, più grosso, largo e pesante dei rivali ma dotato di uno schermo più grande, da 5,2 pollici, e di una batteria da ben 2900 mAh.

Schermo:

Sia i Samsung Galaxy A3/A5 2015 che i Galaxy A3/A5 2016 sono equipaggiati con degli ottimi pannelli Super AMOLED, in grado di regalare a chi li osserva colori vivaci (potrete comunque regolarne la tonalità), neri profondi e angoli di visione eccellenti; il tutto protetto da un vetro Gorilla Glass 4, che ottiene l’effetto 2,5D sui Galaxy A3 2016 e A5 2016.
La differenza principale tra i quattro schermi va quindi ricercata nella risoluzione dello stesso. Il pannello del Galaxy A3 2015 adotta un ormai obsoleta risoluzione qHD (540×960 pixel) che, nonostante la diagonale da 4,5 pollici, gli fa raggiungere a malapena i 245 pixel per pollice; decisamente troppo poco.
Lo schermo da 5 pollici del Samsung Galaxy A5 2015 adotta invece una risoluzione di tipo HD (720×1280 pixel), e ciò gli permette di arrivare fino a 294 ppi (+20% rispetto a Galaxy A3 2015); sfiorando così la soglia “psicologica” dei 300 pixel per pollice.
Samsung Galaxy A3 2016 impiega la stessa risoluzione HD del Galaxy A5 2015 ma, grazie allo schermo da “soli” 4,7 pollici, riesce a raggiungere i 312 ppi (+27,35% rispetto a Galaxy A3 2015 e +6,12% rispetto a Galaxy A5 2015).
E’ però Galaxy A5 2016 a “premere l’acceleratore” sui ppi. Quest’ultimo infatti,grazie all’adozione della risoluzione Full HD (1080×1920 pixel) in combinazione alla dimensione da 5,2 pollici del pannello, riesce a raggiungere i 424 pixel per pollice (+73,06% rispetto a Galaxy A3 2015, +44,22% rispetto a Galaxy A5 2015 e +35,9% rispetto a Galaxy A3 2016).

Prestazioni CPU:

Passiamo ora a confrontare sul campo, quello che più ci interessa di questa comparativa, ossia le capacità prestazionali dei quattro SoC (in realtà tre) equipaggiati dai Galaxy A:

grafico prestazioni cpu samsung galaxy

 

Lo Snapdragon 410 del Galaxy A3 2015 e del Galaxy A5 2015 possiede la medesima architettura Quad-Core dell’Exynos 7578 e ne adotta la stessa tipologia di core, ossia i Cortex-A53; l’Exynos 7578 può però vantare una frequenza di clock superiore di 300 Mhz.
L’unico SoC del lotto che porta una reale differenza architetturale è l’Exynos 7580 che adotta un’architettura di tipo Octa-Core, pur condividendo la tipologia dei core con quella di Snapdragon 410 ed Exynos 7578; Exynos 7580 spinge inoltre la frequenza di clock dei core addirittura fino a 1,6 Ghz.
Nel test Geekbench 3 – 32 bit Single-Core, che mette sotto torchio un solo core delle CPU dei SoC, troviamo come fanalino di coda lo Snapdragon 410 con i suoi 477 punti, a seguire troviamo l’Exynos 7580 con 692 punti che si ritrova stranamente alle spalle dell’Exynos 7578 e dei suoi 703 punti. La causa di questo risultato “anomalo”, da parte dell’Exynos 7580, è da ricercare, probabilmente, nel margine di errore del benchmark stesso.
In ogni caso, da questo primo test, possiamo quindi dire che Exynos 7580 ed Exynos 7578 offrono prestazioni single-core superiori allo Snapdragon 410, rispettivamente del +45,07% e del +47,38%. Considerando il margine di errore menzionato poco sopra possiamo invece dedurre prestazioni single-core quasi allineate tra i due Exynos.
Nel secondo test Geekbench 3 – 32 bit Multi-Core vengono messi alla prova tutti i core a disposizione delle CPU, ed anche qui lo Snapdragon 410 si trova a ricoprire la posizione di fanalino di coda con 1423 punti, a seguire questa volta troviamo l’Exynos 7578 con 2201 punti ed infine, in testa alla classifica prestazionale, troviamo l’Exynos 7580 con ben 3607 punti.
Da questo secondo ed ultimo test vediamo come la forbice prestazionale che divide lo Snapdragon 410 dai due Exynos aumenta ulteriormente, e dai punteggi ottenuti possiamo quindi dedurre che l’Exynos 7578 e l’Exynos 7580 offrono prestazioni superiori al SoC Qualcomm, in ambiente multi-core, rispettivamente del +54,67% ed addirittura del +153,48%.

Prestazioni GPU:

Vediamo ora come si comporta l’Adreno 306 dello Snapdragon 410 a confronto con la Mali-T720 MP2 dei due Exynos:

grafico prestazioni gpu samsung galaxy

 

Anche in ambito GPU il SoC Qualcomm risulta il meno prestazionale, ed in tutti e tre i test occupa il fondo della classifica.
Ecco così che nel primo test “3DMark – Ice Storm Unlimited Graphics Score 1280×720 offscreen” l’Adreno 306 ottiene 3838 punti, a seguire troviamo la Mali-T720 MP2 dell’Exynos 7578 con 6522 punti ed infine la Mali-T720MP2 dell’Exynos 7580 con 7542 punti. Visti i punteggi ottenuti, la Mali-T720 MP2 dell’Exynos 7578 e la la Mali-T720 MP2 dell’Exynos 7580 distanziano l’Adreno 306 rispettivamente del +69,93% e del +96,51%.
Nel secondo test “3DMark – Ice Storm Standard Graphics 1280×720” l’Adreno 306 ottiene 4758 punti, la Mali-T720 MP2 dell’Exynos 7578 arriva a 7644 punti e la Mali-T720 MP2 dell’Exynos 7580 raggiunge gli 8329 punti.
I punteggi ottenuti dalle tre GPU in questo secondo test indicano che il gap prestazionale che divide l’Adreno 306 dalle due Mali-T720 MP2 si riduce leggermente. Ciononostante, il divario tra la GPU Qualcomm e le Mali risulta comunque “corposo”, e si traduce in un +60,66% a vantaggio della Mali-T720 MP2 dell’Exynos 7578 e in un +75,05% per la Mali-T720 MP2 dell’Exynos 7580.
Nel terzo ed ultimo test “3DMark – Ice Storm Extreme Graphics 1920×1080” la classifica prestazionale rimane assolutamente “invariata, ritroviamo così l’Adreno 306 in coda con 2190 punti, a seguire la Mali-T720 MP2 dell’Exynos 7578 con 3927 punti, ed infine la Mali-T720 MP2 dell’Exynos 7580 con i suoi 4451 punti.
E’ in quest’ultimo test che l’Adreno 306 alza definitivamente bandiera bianca nei confronti delle due Mali, le GPU del Galaxy A3 2016 e del Galaxy A5 2016 indicano infatti prestazioni superiori rispettivamente del +79,77% e del +103,24% nei confronti dell’Adreno 306.
Un piccolo appunto a margine di questa comparativa GPU lo merita il comportamento della Mali-T720 MP2. Quest’ultima infatti, pur essendo assolutamente identica sia nella sua variante Exynos 7578 che in quella dell’Exynos 7580, risulta decisamente più prestante quando affiancata da una CPU molto potente come quella dell’Exynos 7580; evidentemente i core in più dell’Exynos 7580 assecondano maggiormente le potenziali capacità grafiche/velocistiche della Mali-T720 MP2.

Ram, Memoria interna e batteria:

A supportare lo Snapdragon 410 dei Galaxy A3/A5 2015 troviamo 1,5 gigabyte di ram, un quantitativo sufficiente ad accompagnare le prestazioni di uno Snapdragon 410 ma che, nel mercato attuale, li affianca sostanzialmente a smartphone di fascia medio bassa.
I Galaxy A3/A5 2016 sono invece equipaggiati con 2 gigabyte di ram. La differenza nel quantitativo di ram tra le due serie Galaxy A potrebbe sembrare minima ma anche soli 512 megabyte di ram in più possono aiutare parecchio, sia nella gestione del multitasking delle app sia per tenere a bada l’ormai nota pesantezza dell’interfaccia TouchWiz di Samsung.
La memoria interna è invece identica su tutti e quattro gli smartphone, con l’unica differenza che i Galaxy A3/A5 2016 supportano MicroSD fino a 128 gigabyte, mentre i Galaxy A3/A5 2015 si fermano al supporto delle MicroSD con capienza massima di 64 gigabyte.
La batteria, in tutti e quattro i Galaxy A presi in esame, risulta adeguatamente dimensionata alle esigenze energetiche dell’hardware in dotazione agli smartphone.

Reti supportate, connettività e sensori:

Galaxy A3 2015, A5 2015 e A3 2016 sono dotati del supporto LTE Cat.4 con velocità di download fino a 150 Mbps e velocità di upload fino a 50 Mbps. Il Galaxy A5 2016 si spinge oltre e offre il pieno supporto alle reti LTE Cat.6, ciò gli permette di raggiungere una velocità di download teoricamente doppia rispetto a quella rivali (300 Mbps per Galaxy A5 2016 contro i 150 Mbps degli altri Galaxy A).
La connettività è assolutamente completa su tutti i Galaxy A presi in esame e non ci sono differenze degne di nota da segnalare.
Anche dal punto di vista dei sensori non manca davvero nulla a nessuno, sia che si guardi ai Galaxy A 2015 che a quelli del 2016, l’unico però ad offrire un “plus” che sarà sicuramente gradito ai più è il Galaxy A5 2016; quest’ultimo infatti integra un lettore d’impronte digitali.

Fotocamera e video:

Anche dal punto di vista fotografico e video, qualsiasi dei quattro smartphone Galaxy A si scelga, si casca sempre in piedi. Tutti i device scattano infatti foto di buona qualità anche se l’eccellenza, anche in questo caso, è rappresentata da Galaxy A5 2016. Quest’ultimo infatti svetta sugli altri per qualità degli scatti, sia in condizioni di luce ottimale che in condizioni di poca luce, ed inoltre permette di girare video (a risoluzione Full HD) anche con la fotocamera frontale.

Conclusioni:

Lo street price di Samsung Galaxy A3 2016 si aggira intorno ai 209 euro, mentre quello di Galaxy A5 2016 si attesta intorno ai 259 euro. Tornando alla domanda di apertura della comparativa: vale la pena cambiare il nostro Galaxy A3/A5 2015 per una delle due versioni 2016?
Per rispondere correttamente bisogna fare un distinguo.
Passare da un A3/A5 2015 ad un Galaxy A3 2016 a mio modo di vedere non avrebbe molto senso, soprattutto alla luce del suo street price troppo vicino a quello di Galaxy A5 2016.
Passando ad un A3 2016 avrete sicuramente un device esteticamente molto più gradevole, con chicche come il vetro 2,5D tanto caro ai Galaxy S di ultima generazione e con prestazioni medie (tra CPU e GPU) superiori del 60,58% rispetto a Galaxy A3/A5 2015; senza dimenticare i 512 megabyte di ram aggiuntiva. Il reale “problema” di questo smartphone è, come detto sopra, il suo street price troppo vicino a quello di Galaxy A5 2016.
Per 50 euro in più potrete acquistare Galaxy A5 2016, uno smartphone altrettanto bello da vedere, con le medesime chicche estetiche ma con molta più “cavalleria” sotto al cofano (+95,44% di prestazioni medie rispetto ad A3/A5 2015 e +30,12% di prestazioni medie rispetto a Galaxy A3 2016), senza dimenticare il lettore d’impronte digitali, la maggior velocità dell’LTE Cat.6, e la fotocamera frontale in grado di girare anche video.
Per concludere, se siete possessori di un Galaxy A3 2015 o di un Galaxy A5 2015 e desiderate passare alla serie Galaxy A più recente, il mio consiglio è di destinare il vostro interesse (ed i vostri soldi) a Samsung Galaxy A5 2016.
Samsung Galaxy A3 2016 è un terminale molto valido ma per essere consigliato avrebbe dovuto avere uno street price inferiore di almeno 15/20 euro. Resta comunque un buone device, consigliabile nel caso non siano di vostro gradimento gli smartphone con schermi dai 5 pollici in su.



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