I vecchi dialer incubo delle internet key?

Di , scritto il 29 Gennaio 2008

Usb modem Torna la seria minaccia dei dialer. Questa volta, le vittime sarebbero le internet key dei vari operatori telefonici. La linea telefonica utilizzata è tranquillamente “attaccabile” dai dialer che per anni hanno rappresentato la truffa per eccellenza che ha portato via dalle tasche degli internauti diversi milioni di euro. Con il ritorno dei dialer, tornerebbero i costi e le chiamate non gradite. Come comportarsi?

Il Codacons in tal senso si sta muovendo. Per ora si limita però a darci qualche consiglio. Primo tra tutti è pagare solo il traffico che riconoscete lasciando il resto. Successivamente, presentare regolare denuncia alla polizia postale (non so quanto possa essere utile, visto che comunque è storia vecchia, ma comunque fatela) e infine mandare al proprio gestore telefonico con raccomandata A/R la copia della denuncia e il bollettino con il quale avete pagato parte del vostro conto.

Occhio dunque a quando vi collegate, perché se andate fuori anche di un solo dannatissimo kb pagherete salato in ogni caso, figuriamoci beccando un dialer truffaldino.

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5 commenti su “I vecchi dialer incubo delle internet key?”
  1. Luis ha detto:

    Ciao!
    Scusate, ma le Internet Key usano una modalità di connessione diversa dai modem analogici vittime dei dialer. Infatti le Internet Key sfruttano la rete wireless ( GPRS, UMTS,ecc…) e necessitano di alcuni parametri specifici quali l’APN, ecc. ; i modem analogici invece sfruttano la linea telefonica soggetta ai classici “scatti” , quindi compongono un numero telefonico e stabiliscono con questo una comunicazione. I dialer vanno a modificare le proprietà della connessione remota, spesso mantenendone il nome per ingannare l’utente, alterandone tuttavia il numero telefonico da comporre. In questo modo l’utente si connette normalmente mediante la connessione remota, ignaro che sta componendo un numero diverso da quello del provider consapevolmente scelto. Nelle Internet key ciò non avviene, infatti non vi è una chiamata a un determinato numero ma bensì la connessione a una rete wireless che si ripete mediante le antenne dell’operatore predisposte per la trasmissione dati (infatti il può esserci, seppur in modo sporadico, che vi è la copertura GSM di un determinato operatore, ma che la cella non è in grado di fornire una linea dati. Ecco che quindi non vi è più una differenziazione regionale (infatti prima si sceglieva il provider anche in base alla propria posizione geografica) ma diviene importante l’aver configurato APN corretto per evitare di incorrere in una tariffazione differente da quella voluta. In via teorica sarebbe possibile usare la sim per effettuare chiamate ma non credo, per quando ne so, che le Internet Key possano comporre numeri telefonici (tuttavia possono inviare/ricevere sms). Un problema delle Internet Key, per fare una parentesi veloce, è che su alcuni siti se non si è accorti si può incorrere nell’attivazione di un abbonamento il quale viene direttamente addebitato nella propria sim e si rinnova automaticamente alla scadenza salvo l’espressa volontà dell’utente a disdire lo stesso. Un esempio è il sito m.pingar.it nel quale se l’utente erroneamente clicca su un’immagine attiverà l’abbonamento a PlayNet Moby ecc … Non mi dilungo ulteriormente su questa spiacevole trovata commerciale per non uscire dal contesto del post.
    Sottolineo inoltre un’altra cosa, seguito di una delibera dell’AGCOM (326/10/CONS), gli operatori telefonici sono tenuti a bloccare il traffico dati quanto la spesa raggiunge una determinata soglia che può essere preventivamente definita da contratto oppure automaticamente assegnata in base al proprio profilo (50 € privato o 150 € commerciale per il traffico nazionale); sempre in questa delibera inoltre si sancisce che gli operatori devono informare l’utente quanto raggiungono la soglia e quando vi è una variazione di tariffa per il superamento del plafond concordato, (ovvero quello che comunemente è chiamato Bundle sia esso di tempo o di volume). L’utente può essere informato via sms, via mail nonché con una finestra pop-up sul terminale.

    Ovviamente se qualcuno ha qualche cosa da rettificare a quando riportato sopra ben venga poiché non sono un esperto ma un semplice appassionato e quindi soggetto ad errori. Anzi, se qualcuno ha qualcosa da aggiungere ben venga!

  2. davide ha detto:

    Ciao Luisa,
    occhi alle bollette spropositate, perché ci potrebbe essere lo zampino degli scatti telefonici. Se vuoi parlarne, aggiungimi su msn: reinato_davide@hotmai.com sarò ben lieto di poterti aiutare.

  3. Luisa ha detto:

    Ciao Davide,
    anch’io sono molto interessata a conoscere la fonte della notizia al fine di approfondirla. Sto curando la difesa di un consumatore che ha ricevuto una bolletta spropositata ed è di estrema importanza per me accertare la credibilità della tesi. In cambio farò sapere come andrà, cosichè tutti possano beneficiarne. Grazie.

  4. Davide ha detto:

    Purtroppo si. Ma c’è una buona notizia, leggi qui: https://www.solotelco.it/21022008/i-dialer-attivi-solo-da-chi-li-richiede/

  5. Marco ha detto:

    che noia! possono attaccare anche le internet key?! sono un incubo !


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